Che cosa è?
Quella che ti propongo
è una esperienza che si svolge all'interno di un corso d'acqua naturale, il
torrente Arzino, lungo il suo percorso principale, tra brevi
forre orizzontali, piccole
cascate,
scivoli,
piscine naturali ed altre conformazioni spettacolari. Si tratta di un percorso poco impervio ed impegnativo da percorrere, che richiede comunque dimestichezza con l'ambiente acquatico, capacità natatorie, attenzione e le precise istruzioni della Guida nei singoli passaggi.
Come si chiama?
River Trekking e si pratica tipicamente camminando e nuotando, con l'ausilio di giubbetti di aiuto al galleggiamento, muta e caschetto protettivo e la supervisione di una guida abilitata esperta e preparata.
Che differenza c'è tra torrenti e fiumi?
La differenza principale (e più importante per noi) è relativa alle
portate dei corsi d'acqua, che per i torrenti sono molto variabili, irregolari e rapidamente condizionate dalla pioggia (specie se legata a temporali) mentre per i fiumi, al contrario, sono sempre costanti e variano molto più lentamente, anche in caso di precipitazioni. Nel torrente Arzino, nei tratti in cui ti porterò, c'è sempre una buona quantità d'acqua che scorre e rende possibile l'attività, ma in caso di significativo aumento della portata, l'attività può diventare troppo impegnativa e la modifica del percorso, il rinvio o l'annullamento dell'attività possono diventare opzioni necessarie per preservare le migliori condizioni di sicurezza.
Quando si pratica?
Tipicamente d'estate, perché la bassa temperatura dell'acqua diventa un fattore gradevole (anziché di disturbo). Il periodo classico è
da giugno a settembre.
E' inoltre fondamentale, nell'arco della stagione, tenere sotto controllo i livelli dell'acqua presente, in conseguenza delle precipitazioni, perché oltre una certa portata, il torrente diventa molto pericoloso se non addirittura inaccessibile.
Chi può fare torrentismo nel torrente Arzino?
Tutte le persone con una normale forma fisica,
dai 12 - 14 anni in su, capacità natatorie e propensione alla progressione in ambienti naturali impervi.
L'attività non è adatta a principianti, persone con modesta acquaticità e famiglie con bambini piccoli.
Durante la procedura di iscrizione, ti chiederò
alcune semplici informazioni che aiuteranno sia me che te a capire quale sia la tua reale predisposizione a questa attività e sarò ben lieto di dialogare con te per qualsiasi tua richiesta di chiarimenti ed informazioni aggiuntive che ti possono aiutare a fare la tua scelta.
E chi non sa nuotare?
Per buona parte del percorso ci si sposta galleggiando e nuotando quindi se non sai nuotare e non hai un buon rapporto con l'acqua, non è il caso che scegli questa esperienza, ma puoi provare le altre mie proposte simili.
E chi ha paura dell'acqua?
La paura di per se
non è un impedimento, anzi: è una cosa buona ed utile, per non dire fondamentale, poiché mantiene attiva la
consapevolezza e l'
attenzione durante i singoli passaggi, tuttavia durante questa attività non ci sono le condizioni per sperimentare le mie tecniche di adattamento all'ambiente acquatico naturale e ti conviene provare con altre mie proposte più adatte, una per tutte quella dei
Brent de l'Art.
Quanto dura?
Il tempo in acqua è condizionato dalla nostra capacità di resistere al freddo, ed è stimabile in
circa 2 o 4 ore circa, mentre il resto è relativo alle operazioni di avvicinamento, preparazione e rientro, indicativamente, dal mattino alle prime ore del pomeriggio (
ore 08:30 - 15:30 circa).
Ci tengo comunque a dirti che a differenza di molte altre Guide, io a questa attività preferisco dedicare un po' più di tempo e
fare le cose con calma per almeno un paio di motivi: primo, per farti passare una giornata tranquilla e
senza stress in natura, dedicandomi anche alla spiegazione dell'ambiente straordinario in cui ti sto portando e secondo, per curare bene la parte iniziale, durante la quale ti spiego come
prevenire al meglio rischi e pericoli tipici di questa esperienza.
E' pericoloso?
Si, come qualsiasi attività della nostra esistenza
ci espone a rischi e pericoli, ma ti posso garantire che per come svolgo il mio lavoro, in virtù del mio bagaglio di conoscenze, competenze certificate ed esperienze, ci muoveremo con il
massimo livello di sicurezza ed affidabilità.
Appena inizieremo, ti accorgerai che il mio modo di condurti è improntato sul più basso livello di rischio possibile in relazione ad ogni singolo passaggio che affronteremo.
Sulla mia
pagina iniziale puoi leggere i commenti dei miei clienti se vuoi farti una idea del mio livello di professionalità.
E' faticoso?
Più che una
fatica di tipo "fisico" (il percorso è breve e con poco dislivello), ne affronteremo una
di tipo "termico", dato che l'acqua ha un potere di dissipazione del calore del nostro corpo di circa 25 - 30 volte superiore a quello dell'aria.
Questo significa che si, ci sentiremo un po' stanchi al rientro, ma avremo tempi di recupero molto più rapidi ed una gradevole sensazione (di benessere) del giorno dopo, ben diversa da quella che si prova dopo una attività muscolare faticosa.
Posso portare la mia muta?
Si, puoi portare la tua muta o altra attrezzatura in tuo possesso, ma per semplificazione, ti premetto fin d'ora che
non prevedo sconti per questo. Inoltre considera che deve essere attrezzatura adeguata (la possiamo verificare assieme, entro il giorno prima) ma soprattutto che la tua muta deve essere
intera e da 5 mm. Per finire, considera che sarà soggetta a forte usura e rischio di strappi o abrasioni importanti.
E per mangiare? E bere?
Per questo tipo di esperienza è importante
alimentarsi bene il giorno prima e fare una
ricca prima colazione al mattino.
Se prima di iniziare senti un
languore, puoi tranquillamente ricorrere ad uno
snack.
Durante l'attività non sono previste soste per mangiare e con l'occasione ti posso anche dire che rimanendo a contatto con l'acqua normalmente
non si prova lo stimolo della sete, tuttavia nel mio zaino c'è sempre una bottiglietta d'acqua, in caso di necessità.
All'ora in cui finiamo l'attività la maggior parte delle cucine dei locali presenti in zona sono già in pausa, ma se non vorrai portarti il
pranzo al sacco, potrò consigliarti più di una soluzione per rifocillarti presso le strutture del circondario che sono comunque disponibili.
Spogliatoi, docce e servizi igienici?
La mia
filosofia di lavoro non prevede l'allestimento di una base fissa nei luoghi in cui svolgo le mie attività, perché ho sempre pensato che le esplorazioni in natura comportano scelte di
compromesso per
ridurre il più possibile l'impatto ambientale.
Fedele al motto "
prendete solo fotografie, lasciate solo impronte" continuo a limitare la mia presenza esclusivamente ad una o due escursioni settimanali, senza alcun tipo di infrastruttura permanente.
Cerco, in sintesi, di
non esagerare con la dimensione "commerciale" del mio lavoro.
D'altronde puoi considerare che l'acqua del torrente non è sporca al punto da rendere necessaria una doccia dopo l'attività, per la svestizione è sufficiente un normale pareo (siamo in un prato) e la pipì che non puoi trattenere fino al primo
locale pubblico si può fare anche in natura.
Offro questa esperienza
dal 2008 e finora questa modalità
ha sempre funzionato e contribuisce a mantenere più alto possibile il
valore etico della mia presenza e perseguire la migliore
sostenibilità ecologica.
Posso indossare gli occhiali? E le lenti a contatto?
Si. Se hai bisogno degli occhiali ti spiegherò come fare per non perderli, tuttavia, se riesci comunque a muoverti senza, è meglio che non li usi poiché se ti dovessero cadere in acqua, le condizioni per il loro recupero, in questo torrente sono spesso proibitive, causa profondità dell'acqua e velocità della corrente. Puoi invece indossare le lenti a contatto e posso portarne una confezione di scorta nello zaino.
E patologie specifiche e medicinali salvavita?
Per il
diritto alla privacy di cui godi, io non posso sapere se e quali patologie specifiche puoi avere, ma se ritieni opportuno me le puoi comunicare, così come
posso portare al seguito, nel mio zaino e in tanica a tenuta stagna, gli eventuali tuoi
medicinali salvavita.
Posso portare la macchina fotografica o action camera (tipo GoPro)?
Si, a patto che tu sia organizzato con
supporto o custodia per mantenere le
mani libere durante l'attività di spostamento.
Sappi comunque che io ho sempre al seguito una
fotocamera professionale con cui realizzo un
reportage foto e video che poi ti girerò come
omaggio ricordo.
Dove verranno custoditi gli oggetti di valore e le chiavi delle auto?
Dovremo portarci
al seguito le chiavi delle auto e tutto ciò che non è prudente lasciarci dentro, quindi cerca di ridurre al minimo gli oggetti di valore che avrai con te.
Considera che la capacità del mio zaino è (ovviamente) limitata, non solo, ma anche che orecchini o altri monili potrebbero caderti in acqua ed essere perduti, così come l'orologio da polso potrebbe rovinarsi o rompersi urtando le rocce o a seguito di infiltrazioni d'acqua.